Risposta in breve
Nella chirurgia dell'ipertrofia prostatica benigna l'erezione viene coinvolta raramente, mentre l'eiaculazione può cambiare: il liquido seminale può risalire in vescica (eiaculazione retrograda), fenomeno non dannoso ma da discutere prima. Con Rezum la preservazione dell'eiaculazione è più frequentemente ottenuta, senza poter essere garantita; con TURP e HoLEP l'eiaculazione retrograda è frequente.
«L'intervento mi toglierà la vita sessuale?» è la domanda che quasi tutti i pazienti vorrebbero fare e che pochi fanno per primi. È invece una delle prime cose di cui parlare in visita, perché condiziona la scelta della tecnica.
Erezione ed eiaculazione: due cose diverse
È fondamentale distinguere due funzioni che vengono spesso confuse. L'erezione dipende dai nervi che decorrono ai lati della prostata e, nella chirurgia dell'ipertrofia prostatica benigna, viene coinvolta raramente. L'eiaculazione, invece, può cambiare: dopo la disostruzione prostatica il liquido seminale può risalire in vescica, un fenomeno chiamato eiaculazione retrograda.
L'eiaculazione retrograda non è dannosa per la salute e non riduce il piacere dell'orgasmo, ma comporta l'assenza o la forte riduzione dell'emissione di liquido seminale e va discussa prima dell'intervento, soprattutto in chi ha un desiderio di paternità.
Cosa succede con le diverse tecniche
Rezum
Rezum utilizza il vapore acqueo, non richiede incisioni ed è una procedura ambulatoriale di circa 15 minuti. È la tecnica in cui la preservazione dell'eiaculazione è più frequentemente ottenuta: per questo viene proposta soprattutto a chi pone la funzione sessuale tra le priorità.
TURP
La TURP, resezione endoscopica della prostata, si esegue per via uretrale e quindi anch'essa senza incisioni cutanee. Offre una disostruzione efficace e consolidata, ma la probabilità di eiaculazione retrograda è elevata.
HoLEP
HoLEP, l'enucleazione laser della prostata, è indicata anche per prostate di grande volume e può essere eseguita in day hospital. Garantisce una disostruzione marcata e duratura; anche in questo caso l'eiaculazione retrograda è frequente.
Come si sceglie insieme al paziente
- 1Si misura quanto la prostata sta realmente ostruendo (flusso, residuo, volume, presenza del lobo medio)
- 2Si definiscono le priorità del paziente, incluso il desiderio di preservare l'eiaculazione
- 3Si valuta l'età, la vita sessuale attuale e l'eventuale desiderio di paternità
- 4Si confrontano efficacia attesa, durata del risultato e possibili effetti sulla sfera sessuale
- 5Si sceglie la tecnica insieme: la decisione non viene mai imposta
In molti casi, inoltre, i sintomi urinari e i risvegli notturni peggiorano già di per sé la vita sessuale e di coppia: risolvere l'ostruzione può migliorare la qualità complessiva della vita intima.
Il Dr. Federico Pierella, urologo e andrologo a Roma, affronta questi aspetti apertamente durante la visita, spiegando per ogni tecnica cosa aspettarsi in termini di funzione erettile ed eiaculazione.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgative e non sostituiscono la visita medica, la diagnosi o una prescrizione terapeutica personalizzata. Ultimo aggiornamento editoriale: 17 settembre 2026.
